Prove di carico

PROVE ESEGUIBILI:

  • Prove di carico a compressione e trazione su pali e micropali di fondazione e tiranti;
  • Prove di carico su piastra per stimare i cedimenti e calcolare il modulo di deformazione di terreni, sottofondi e rilevati;
  • Prove con carico diretto mediante l’ausilio di sacchi di cemento, mezzi meccanici, ….
  • Prove di carico con serbatoi flessibili da riempire d’acqua;
  • Prove con martinetti a spinta;
  • Prove con martinetti a tiro;
  • Prove di carico dinamiche.

 

PROVE DI CARICO A COMPRESSIONE E TRAZIONE SU PALI E MICROPALI

Il metodo più affidabile per determinare la capacità portante di un palo è quello di sottoporlo a una prova di carico. Questa consiste nell’infiggere il palo fino alla profondità di progetto e nell’applicare al palo stesso una successione di carichi.

Le prove di carico su micropalo sono state realizzate utilizzando come contrasto un sistema di putrelle, opportunamente rinforzate e rese solidali a due pali allineati attigui a quello di prova.

Le prove di carico su micropalo vengono eseguite con due cicli di prova, il primo spinto sino al carico di esercizio; con il secondo ciclo si cerca di raggiungere il carico di collaudo. Il carico viene applicato con l’ausilio di un martinetto oleodinamico.

 

 

PROVE DI CARICO SU PIASTRA

La prova consente la misurazione del modulo di deformazione del terreno sottostante, e consiste nel caricare per gradini successivi una piastra rigida circolare, ben appoggiata sulla superficie del terreno in prova, e misurare i cedimenti corrispondenti ai diversi gradini di carico.

Viene usata una piastra circolare di 300 mm di diametro appoggiata sul terreno. Qualora si riscontrino, sotto la piastra, eterogeneità (ciottoli di dimensioni decimetriche), vengono rimosse abbassando il piano di prova. Per la lettura dei cedimenti si usano tre comparatori, con sensibilità di un centesimo di millimetro, disposti sulla superficie della piastra a 120° uno dall’altro.

La prova consiste nel misurare i cedimenti della piastra, ad intervalli di tempo regolari, per successivi incrementi di carico

 

PROVE DI CARICO DIRETTO

La sequenza operativa è la seguente:

  • Individuazione area di prova;
  • Posizionamento dei trasduttori di spostamento;
  • Applicazione graduale del carico;
  • Scarico graduale con verifica finale del residuo al termine della prova.

Durante le verifiche, tutte le deformazioni sono state misurate a cedimenti stabilizzati valutando, durante ogni step di carico, se il massimo cedimento ottenuto fosse in linea con le aspettative.

 

PROVE DI CARICO CON SERBATOI FLESSIBILI

La sequenza operativa è la seguente:

  • Individuazione area di prova;
  • Posizionamento dei serbatoi e attacco alla rete idrica;
  • Posizionamento dei trasduttori di spostamento;
  • Applicazione graduale del carico;
  • Scarico graduale con verifica finale del residuo al termine della prova.

Durante le verifiche, tutte le deformazioni sono state misurate a cedimenti stabilizzati valutando, durante ogni step di carico, se il massimo cedimento ottenuto fosse in linea con le aspettative.

 

PROVE CON MARTINETTTI A SPINTA

La sequenza operativa è la seguente:

  • Individuazione area di prova;
  • Posizionamento del martinetto a spinta;
  • Puntellazione al piano superiore;
  • Posizionamento dei trasduttori di spostamento e collegamento alla centralina di acquisizione e registrazione dati;
  • Esecuzione di cicli di carico/scarico con verifica finale del residuo al termine della prova.

Durante le verifiche, tutte le deformazioni sono state misurate a cedimenti stabilizzati valutando, durante ogni step di carico, se il massimo cedimento ottenuto fosse in linea con le aspettative.

 

PROVE DI CARICO CON MARTINETTI A TIRO

La sequenza operativa è la seguente:

  • Individuazione area di prova;
  • Posizionamento dei martinetti a trazione;
  • Aggancio alle strutture portanti (muri, pilastri, platea di fondazione);
  • Posizionamento dei trasduttori di spostamento e collegamento alla centralina di acquisizione e registrazione dati;
  • Esecuzione di cicli di carico/scarico con verifica finale del residuo al termine della prova.

Durante le verifiche, tutte le deformazioni sono state misurate a cedimenti stabilizzati valutando, durante ogni step di carico, se il massimo cedimento ottenuto fosse in linea con le aspettative.

 

PROVE DI CARICO DINAMICHE

Le prove dinamiche ai fini della caratterizzazione delle vibrazioni della struttura vengono svolte mediante il posizionamento di sensori accelerometrici di sensibilità tale da consentire la misurazione del rumore ambientale e/o sollecitazione antropica agenti sulla struttura in esame. Ogni strumento è dotato al proprio interno di una terna di accelerometri, ciascuno in grado di rilevare le ampiezze delle oscillazioni nelle direzioni dominanti x, y, z di seguito indicate negli schemi di installazione delle varie prove.